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Novantacinque anni, fisico minuto e asciutto, occhi lucidi e una storia affascinante da raccontare: Paolo Sabbetta e’ il protagonista di una delle piu’ intense esperienze europee di resistenza non armata e nonviolenta, uno “Schindler italiano” che con un po’ di improvvisazione, una buona dose di coraggio e la collaborazione di 80 famiglie ha sottratto alle rappresaglie naziste un’intera tenuta agricola, salvando bestiame e uomini da razzie e deportazioni.

Frugando in questo archivio scopriamo che dal settembre ’43 in poi, per ostacolare le razzie degli occupanti nazisti, le famiglie di Tor Mancina, sotto la direzione di Sabbetta, si sono inventate di tutto: maiali “parcheggiati” nelle grotte prossime alla tenuta, latte sottratto alle mucche di notte per nutrire i partigiani alla macchia, attrezzi di laboratorio murati in una stanza d’angolo, masserizie e indumenti murati nel caseificio, centinaia di quintali di grano, avena, patate, fagioli e granturco nascosti sottoterra o nei silos dell’ovile, olio e formaggi sotterrati, murati o dati in custodia alle famiglie dei dipendenti dell’azienda, finimenti, selle, coperte, libri e registri nascosti nei modi piu’ vari e impensati.

- ricorda Sabbetta con un sorriso di soddisfazione – Sarebbe bastata anche una parola di troppo sfuggita ad uno dei bambini della tenuta: se si fossero accorti delle nostre attivita’ di sabotaggio e dei prodotti murati le conseguenze sarebbero state gravissime, e noi eravamo tutti consapevoli di vivere continuamente con il rischio di retate, deportazioni e fucilazioni.

Tra questi c’e’ il professor Alessandro Marescotti, insegnante di lettere e presidente dell’associazione “PeaceLink”, che ha realizzato assieme al figlio adolescente Daniele una “Storia della pace e dei diritti umani” liberamente scaricabile su internet all’indirizzo “Il mio lavoro – spiega Marescotti – fa parte di quella corrente, definita di ‘storia sociale’, che si sforza di dare diritto di parola non solo ai sovrani, ai regnanti o ai potenti di turno ma anche alla gente comune, con le sue sofferenze e aspirazioni.

Fonte: www.peacelink.it

December 2, 2009 Posted by | Uncategorized | | Leave a Comment

   

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